Torino dice addio ai caselli: arriva il pedaggio senza barriere

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La tangenziale di Torino e altre autostrade piemontesi si preparano a un cambiamento epocale con l’introduzione del sistema “free flow”, che eliminerà i caselli tradizionali in favore di un pedaggio basato sui chilometri effettivamente percorsi.

Il nuovo metodo, già sperimentato sulle autostrade Asti-Cuneo e Pedemontana Lombarda, prevede l’uso di telecamere per la lettura delle targhe, permettendo un sistema di pagamento più equo e riducendo code e rallentamenti. L’iniziativa è stata annunciata da Claudio Dogliani, amministratore delegato di Itp (Ivrea Torino Piacenza), la società subentrata alla gestione delle concessioni autostradali piemontesi in seguito a un accordo con il gruppo Gavio.

Itp ha previsto un investimento di circa un miliardo di euro per modernizzare le infrastrutture, migliorare gli svincoli e adeguare la viabilità di Ivrea, dove verrà rialzata la sede stradale per prevenire il rischio di esondazioni.

Nonostante la rimozione delle barriere fisiche, il personale attualmente impiegato nei caselli sarà ricollocato in ruoli di back-office. Per chi non dispone di Telepass o sistemi di pagamento automatico, sarà sviluppata un’app con un borsellino digitale per il saldo del pedaggio.

L’accordo tra Dogliani e Gavio, dopo anni di battaglie legali, ha permesso un passaggio di consegne senza intoppi, con la prospettiva di possibili collaborazioni future. Tra gli obiettivi di Itp, c’è anche l’interesse per la concessione della Torino-Milano, in scadenza nel 2026.

Il nuovo modello di gestione, in linea con le direttive europee, punta a rendere il pedaggio più trasparente e vantaggioso per gli automobilisti, con un sistema di tariffazione basato sull’effettivo utilizzo dell’autostrada.