Torino senza fuochi d’artificio per la festa di San Giovanni

Una decisione che divide. Niente fuochi d’artificio per la festa di San Giovanni a Torino. La giunta grillina vorrebbe evitare anche quest’anno di ricorrere ai botti per le celebrazioni del santo patrono, ma dedicare lo spettacolo ai droni come è stato nel 2018 e 2019, “ma con delle novità che annunceremo nelle prossime settimane” spiega l’assessore all’Innovazione, Marco Pironti.

Durante l’interpellanza presentata dal consigliere d’opposizione Federica Scanderebech, l’esponente della giunta Appendino ha chiarito. “Il regolamento cittadino vieta i fuochi e non mi è stato chiesto di lavorare in deroga a questo regolamento”. Pironti sottolinea. “Ci piacerebbe continuare con i droni, abbiamo costruito una filiera”. Nel 2019 gli sponsor avevano fornito le tecnologie per lo show per un valore di 685 mila euro, cui vanno aggiunti oltre 60 mila euro di fondi dagli sponsor finanziari. “In progetto su cui la città ha messo 135 mila euro per la sicurezza” sottolinea Pironti.

La Scanderebech non ci sta. “Fa riflettere che il solo spettacolo dei droni sia costato 305 mila euro nel 2018 e 500 mila nel 2019, a fronte, invece, di una spesa di soli 45 mila euro dello spettacolo esclusivamente pirotecnico degli anni precedenti”. “Tutti sereni, nessuno abbandona la maggioranza, almeno per adesso” attacca Scanderebech facendo riferimento alle liti tra  grillini e giunta.