Consigli utili per sostituire gli infissi e i serramenti a Torino

Nulla è davvero eterno. Neanche gli infissi e i serramenti. In una Città come Torino dove i livelli di inquinamento sono notevoli, i residenti devono fare i conti con l’usura degli infissi. Un processo più aggressivo e rapido rispetto ad immobili ubicati in altre città meno trafficate.

Oltre ai fattori climatici ed ambientali, su infissi e serramenti incide anche l’usura del tempo. Gli spifferi iniziano a farsi sentire? Sono alcuni dei segni più tangibili del fatto che è arrivato il momento di sostituire gli infissi di casa o dell’ufficio. Quali sono i consigli utili per sostituire gli infissi e i serramenti a Torino senza intoppi?

Innanzitutto puntare su infissi di buona fattura. Questi possono durare anche 30 anni anche se, con l’inesorabile scorrere del tempo, è evidente che l’usura può anche anticipare il suo corso naturale. Quando si sostituiscono gli infissi si punta su soluzioni pratiche, moderne, esteticamente belle. Ma non bisogna trascurare opzioni interessanti come l’opportunità di accedere delle detrazioni fiscali o di effettuare una sensibile miglioria all’efficienza termica di casa con prodotti di ultima generazione.

Sostituire gli infissi è una scelta intelligente

Gli infissi sono le porte, le finestre, le vetrate di un immobile. Rappresentano quindi una parte fondamentale della casa o dell’ufficio. La sostituzione degli infissi è indubbiamente una scelta intelligente soprattutto quando si parla di risparmio energetico che quando il tema da affrontare è quello della sicurezza. Senza dimenticare anche l’aspetto estetico. Anche quando si tratta di porte e finestre è meglio intervenire in tempo utile. Diventa il momento giusto per sostituire gli infissi della propria abitazione quando sono vetusti e gli ambienti non sono totalmente isolati. In una città come Torino è bene difendersi dall’inquinamento acustico oltre che dell’aria. Scegliere degli infissi altamente isolanti aiuta tantissimo. Stesso discorso vale per la sicurezza. Quando si sostituiscono gli infissi è bene valutare la loro resistenza in caso di tentativi di effrazione. E’ importante sempre stare tranquilli in casa.

La tematica del risparmio energetico è importantissima, per molti versi fondamentale. Cambiando gli infissi e migliorandone l’efficienza cambia in meglio anche l’efficienza della casa. L’investimento nella sostituzione degli infissi sarà più elevato in fase iniziale ma i benefici si vedranno nel tempo soprattutto nelle bollette sia quelle invernali, quando si deve accendere il riscaldamento, sia quelle estive, quando invece bisogna accendere i condizionatori. Altro ambito importante, quello della sicurezza. Finestre e porte di ultima generazione garantiscono una migliore resistenza ai tentativi di effrazione che purtroppo sono brutte situazioni che possono verificarsi, soprattutto in periodi di assenza dall’immobile.

Infissi: quali materiali usare

I materiali principali sono tre quando si parla in modo generico di infissi. I più noti sono gli infissi in Pvc, che altro non è che cloruro di polivinile, il legno – componente fondamentale anche dell’arredamento eco sostenibile – e infine l’alluminio. Sono i materiali più diffusi. Ognuno vanta delle peculiari caratteristiche. Il Pvc è indubbiamente il più economico. Invece il legno è quello più versatile, soprattutto per l’arredamento. L’alluminio è quello più resistente, anche nel tempo.

Occhio ai bonus fiscali per sostituire gli infissi

Sul fronte di infissi e serramenti è possibile beneficiare di ecobonus e bonus ristrutturazioni. Si tratta di importanti agevolazioni che in svariate forme contengono anche un bonus dedicato alla sostituzione degli infissi di casa. Nel caso specifico, il bonus si riferisce soltanto agli interventi che porteranno l’abitazione ad un miglioramento dell’efficienza termica. Quindi si parla di minore dispersione di calore. Il bonus si presenta sotto forma di una detrazione fiscale, sull’Irpef, sino al 50% della spesa dell’intervento, naturalmente adeguatamente documentata. Si può usufruire di queste agevolazioni in caso di sostituzioni di porte e finestre, persiane e tapparelle, persino per le zanzariere.

Chiaramente sono norme che hanno una durata temporale definita e bisogna rispettare determinati requisiti per accedervi. Il consiglio è di rivolgersi a professionisti del settore infissi e serramenti che, oltre a garantire i migliori prodotti, la migliore installazione e successiva manutenzione, possano anche guidare sul fronte delle agevolazioni fiscali che possono sempre fare comodo.