Delegazione uzbeka in visita a Torino: nuove prospettive di collaborazione industriale

Una delegazione ufficiale dell’Uzbekistan, guidata dai vertici del principale costruttore automobilistico del Paese, ha fatto tappa oggi a Torino per rafforzare i legami economici e industriali con il territorio piemontese. La visita istituzionale, che fa seguito alla missione torinese a Tashkent dello scorso gennaio, si inserisce in un percorso di cooperazione internazionale volto allo sviluppo del comparto automotive e della formazione tecnica di alto livello.

La giornata si è aperta a Palazzo Civico, dove il sindaco Stefano Lo Russo ha accolto il consigliere dell’ambasciata uzbeka in Italia, Nuriddin Kushnazarov, il rettore del Turin Polytechnic University di Tashkent, Olimjon A. Tuychiev, e i rappresentanti di UzAuto Motors. Presenti anche i vertici aziendali: il presidente Ulugbek U. Rozukulov, il vicepresidente Davron A. Khidoyatov, il direttore per la cooperazione economica estera Rustam N. Bekchanov e il responsabile procurement globale Kh.F. Khasanov.

«Torino ha rafforzato in questi anni la propria credibilità internazionale grazie a un lavoro congiunto tra istituzioni, università e imprese – ha dichiarato il sindaco Lo Russo –. La visita odierna conferma l’interesse per un territorio dove le idee si trasformano in impresa, consolidando alleanze strategiche in chiave di crescita condivisa».

Nel pomeriggio, presso l’Unione Industriali Torino, si è svolto un forum sull’automotive che ha visto la partecipazione di oltre cento imprese piemontesi e valdostane. Marco Gay, presidente dell’Unione, ha accolto la delegazione uzbeka sottolineando l’intento di «esplorare concretamente opportunità di collaborazione industriale». Presenti anche il presidente della Camera di Commercio di Torino Dario Gallina e rappresentanti di Uzavtosanoat, la holding statale uzbeka.

Durante l’incontro sono stati illustrati i punti di forza dell’Uzbekistan, tra cui una crescita del PIL pari al 7%, un incremento del 24% degli investimenti esteri e la creazione di 13 grandi zone industriali con regime fiscale agevolato. Il settore automotive uzbeko mira a raggiungere entro il 2030 il traguardo di un milione di auto vendute annualmente, con ulteriori capacità produttive destinate all’export. UzAuto, partner di Chevrolet, impiega oggi oltre 16.000 persone e produce mezzo milione di veicoli, anche grazie al contributo di 150 fornitori stranieri.

Tra i partner italiani del gruppo figurano già Italdesign, TorinoDesign e il Competence Industry Manufacturing 4.0. L’università di Tashkent, nata dalla collaborazione con il Politecnico di Torino, rappresenta un asset strategico per la formazione di ingegneri con standard internazionali e per il trasferimento tecnologico.

Edoardo Pavesio, vicepresidente di Amma, ha evidenziato come il Piemonte, con 713 aziende automotive e oltre 55.000 addetti, rappresenti il 45% dei ricavi nazionali del comparto. «Il nostro territorio può essere considerato Gold Partner di UzAuto per sviluppo e produzione – ha spiegato –. Puntiamo alla creazione di un hub locale dedicato all’ingegneria e alla componentistica, valorizzando il capitale umano formato anche a Tashkent».

La giornata ha confermato le potenzialità di una partnership strategica tra Italia e Uzbekistan, con Torino in prima linea nel consolidare un ruolo chiave nello sviluppo industriale euroasiatico.