Il Torino si guarda intorno e punta a confermare Belotti

La stagione del Torino sino al momento è stata altalenante e certamente non all’altezza delle aspettative della tifoseria granata. Il Torino si guarda intorno sia in classifica (deve stare lontana dalla zona retrocessione) sia sul mercato. Anche i bookmakers stranieri ad inizio stagione avevano quotato il Toro in zone più nobili della classifica. Poi man mano, visti i risultati, queste quotazioni sono scese. Ma tutti gli operatori del settore sono certi che il Torino riuscirtà a riemergere alla ripresa del campionato.

In vista della prossima estate si inizia già a parlare di Andrea Belotti. Sono tante le società che vorrebbero accaparrarsi le prestazioni del Gallo. Su tutte ci sono il Napoli e la Roma. Ma il patron Urbano Cairo vuole tenersi stretto il suo pezzo pregiato, salvo ovviamente cifre a cui è difficile resistere.

Il presidente del Toro ha già in agenda, ad emeregenza conclusa, un incontro con il procuratore del Gallo per discutere del prolungamento del contratto dell’attaccante. L’idea dell’imprenditore è di “blindare” Belotti, asse portante della squadra.

Ma i granata guardano anche a rafforzarsi. Gli osservatori di Bava hanno lavorato tanto per inviduare giocatori da Toro. Nell’attesa di un ritorno alla normalità Massimo Bava lavora per farsi trovare pronto quando sarà possibile rinforzare la squadra.

Prima che ci fosse lo stop agli spostamenti gli emissari granata si sono guardati intorno sia in Europa sia nel Mondo. Nel Vecchio Continente grande interesse attorno ai campionati di Belgio, Inghilterra, Portogallo e Spagna. Nel Mondo il Toro ha guardato in particolare all’Argentina, da sempre interessante serbatoio per rinforzi da innestare sia in Prima prima squadra sia nel settore giovanili.

Bava ha dovuto prendere in mano l’eredità del ds Gianluca Petrachi. E ha dovuto rimettere in piedi anche la squadra di osservatori. Nelle fila dei granata si è puntato parecchio su Omar Milanetto (prelevato dal Genoa) e Massimo Storgato. Se ne parla poco ma il lavoro di scouting è fondamentale e dura tutto l’anno. Erano tanti i viaggi previsti in queste settimane ma lo stop forzato ha rallenatto le ricerche. Il Torino continuerà a guardarsi intorno. E ad emergenza finita farà di tutto sia per completare il campionato in posizioni di media alta classifica sia per fare un grande calciomercato ed allestire una squadra che sia all’altezza del suo blasone. Una squadra che, nei progetti del patron Cairo, non può prescindere da Bellotti e giocatori del suo calibro, ma anche puntare su nuove scommesse del calcio di domani.