Mauriziano: un ospedale modulabile in base alle necessità

Sarà un ospedale modulabile in base alle necessità. È il Mauriziano di Torino, dove nasce una nuova area multifunzione destinata alle maxi emergenze o ad eventi straordinari, come le pandemie tipo Covid-19. L’emergenza in corso ha mostrato la necessità di poter prontamente disporre, presso le strutture ospedaliere, di risorse umane, logistiche e strutturali in grado di garantire una risposta efficace in tempi brevi. E adeguata in ogni circostanza.

Spazio riconvertibile

A questo scopo nasce la nuova area, solitamente dedicata ad ospitare alcuni dei locali del nuovo Centro prelievi del Laboratorio Analisi (diretto dal dottor Domenico Cosseddu): in caso di evento straordinario, che comporti l’arrivo in Dea in tempi brevi di un elevato numero di pazienti, si può trasformare in poche ore in un reparto di degenza totalmente attrezzato per gestire ed ospitare fino a 20 pazienti medici e chirurgici coinvolti nell’evento. Il punto di forza si basa sul concetto di modularità e di modulabilità: cercando di adattare le risorse ai fabbisogni, senza perdere di vista però il risparmio e l’ottimizzazione delle risorse stesse.

La superficie

Lo spazio, facilmente accessibile anche dall’esterno, occupa una superficie di circa 200 mq, adiacente al Dea, ed è affidata, in caso di attivazione, alla Struttura Medicina e Chirurgia di Accettazione e d’Urgenza (diretta dal dottor Domenico Vallino).