Ragni: ascoltare con orecchio interiore, per calmare il fragore di questa vita che sta diventando sempre più cattiva

Due bellissimi concerti al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago. Giovedì a Palazzo della Corgna il celebre pianista Adalberto Maria Riva, mentre l’altra sera tanto pubblico a Villa Nazarena di Pozzuolo Umbro per i bravissimi virtuosi del Quartetto Ascanio.

Al concerto di Palazzo della Corgna era presente il professor Stefano Ragni, docente e concertista, giornalista e critico musicale autorevolissimo. «Da ventidue anni il pianista Adalberto Maria Riva è ospite abituale del cartellone. Lo ha sempre fatto con assoluto mestiere, dal virtuosismo funambolico, da Liszt a Fumagalli, esplosive escursioni su tastiere roventi, alla delicatezza di trame riposte e mormoranti come giovedì sera. Che poi il plenilunio di agosto coincidesse con la sua esecuzione del “Chiaro di luna” di Beethoven è una circostanza fortuita che ha aggiunto valore alla meditazione su una tastiera che è stata accarezzata come una creatura di affezione, con tenerezza, anche quando si è dovuto alzare, per forza di cose, il ruggito del finale. Stavolta il musicista lombardo non ha voluto mostrare i muscoli. Certo, per lui percorrere uno Scherzo di Chopin come l’op. 31 è solo uno sgranchire le cartilagini. Ammiriamo molto il suo modo di aggredire e risolvere i passaggi tecnici: sembra quasi che chieda scusa al pubblico per dover mostrare l’evidenza di tanto sforzo. Piuttosto Adalberto ha voluto offrire un prezioso momento di cosa sia l’intimità del suo suono che sappiamo essere vellutato, ricco di risonanze interiori. Ecco allora i due Improvvisi di Schubert, La bemolle maggiore e minore, collegati dalla medesima istanza espressiva. E la cifra di questo intimismo si è poi diffusa sulle altre pagine chopiniane in programma, Mazuruke, Notturno, una Berceuse da sogno».

«Il suggerimento che ci offre lo strumento di Riva – ha concluso il maestro Ragni – è di ascoltare con orecchio interiore, per calmare il fragore di questa vita che sta diventando sempre più cattiva, con le sfumature di un pensiero leggero come una impalpabile pagina di romanzo. Per chi ha un po’ di anni la sua tastiera ricorda quella di un grande del passato Dinu Lipatti, il pianista che “mormorava”. Non è merce di oggi, ma un concerto di Adalberto fa sempre riflettere».

Una novità al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago: oggi mercoledì 2 settembre alle 21:15 a Palazzo della Corgna il concerto del Duo Sagripanti-Afrune composto dal mezzosoprano Ester Sagripanti e dal pianista Fabio Afrune, due giovani umbri già affermati e con un luminoso avvenire musicale.

Ecco il bel programma che hanno scelto per il pubblico castiglionese.
Ottorino Respighi: da “6 pezzi per pianoforte” Valse Caressante. Di Licinio Refice “Ombra di nube”. Di Vincenzo Bellini/Adolfo Fumagalli “Casta diva, per la sola mano sinistra”. Di Giuseppe Verdi/Franz Liszt “Parafrasi da concerto su Rigoletto”, Di Gioacchino Rossini, da “Italiana in Algeri”, “Cruda sorte! Amor tiranno!”. Da “Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea “Acerba voluttà”. Da “El amor Brujo” di Manuel De Falla “Danza Ritual del Fuego”. Tre brani di Alberto Evaristo Ginastera da “Tres Danzas Argentinas, op.2”: “Danza del viejo boyero”, “Danza de la moza donosa”, “Danza del gaucho matrero”. Di Manuel De Falla “Canción de cuna”. Da “Carmen” di Georges Bizet “L’amour est un oiseau rebelle”. Vasco Pereira: “Divertimento Fantasioso para Piano e Melódica”. Di Fernando Obradors “El Vito”.

Il mezzosoprano Ester Sagripanti ha iniziato gli studi musicali all’età di sei anni. È entrata al Conservatorio di Perugia “F. Morlacchi” per studiare pianoforte inizialmente con il Maestro Salvatorella Coggi e successivamente con il Maestro Alessandro Gagliardi e si è diplomata brillantemente nel 2012 presso lo stesso conservatorio in pianoforte. Nel 2016, ha ottenuto il Diploma di secondo livello con il massimo dei voti sempre in pianoforte. Parallelamente agli ultimi anni di studi pianistici, ha iniziato a studiare canto con Fernanda Costa e Monica Colonna, e dal 2018 al 2022 ha frequentato il triennio di canto presso la Scuola di Musica di Fiesole con Damiana Pinti. Si è laureata il 4 giugno 2022 sempre presso la Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida di Damiana Pinti con una tesi su Bohème di G. Puccini e Bohème di R. Leoncavallo. Da agosto 2023 studia con Elizabeth Norberg-Shulz, Matthew Mark Marriott e Jorge Ansorena. Si è esibita come soprano solista in concerti per la Scuola di Musica di Fiesole, l’Istituto Frescobaldi di Perugia e altre rassegne musicali umbre. Ha anche partecipato come corista a numerosi concerti e opere diretti dal maestro Carlo Palleschi al Teatro Morlacchi di Perugia e al Teatro degli Avvalorati di Città della Pieve. Tra le opere studiate con il maestro Palleschi vi sono il Requiem di W.A. Mozart, la “Petite messe solemnelle” di Rossini, “Elisir d’amore” di Donizetti, le “Laudes Evangelii” di V. Bucchi, la “Messa dell’Incoronazione” di Mozart, il “Requiem” di Verdi, le “Vesperae solemnes de confessore” di Mozart e i “Carmina Burana” di Carl Orff. Durante il percorso di studi a Fiesole, ha partecipato a masterclass con importanti insegnanti di canto come Rolando Panerai e Patrizia Ciofi. Ha inoltre eseguito in forma di concerto i seguenti titoli: “Il Corsaro” di G. Verdi, “Otello” di G. Verdi, “Bohème” di G. Puccini e “Nozze di Figaro” di W. A. Mozart.  Nel giugno 2023 ha interpretato il ruolo di Alice in “Falstaff” di G. Verdi come parte della produzione operistica della Scuola di Musica di Fiesole. Da agosto 2023 segue periodicamente masterclass a Oslo con Elizabeth Norberg-Schulz e Matthew Mark Marriott. Da gennaio 2024 studia con Jorge Ansorena. Da aprile 2025 studia con Simone Zampieri e fa il cambio di corda da soprano e mezzosoprano.

Il pianista e direttore Fabio Afrune, pianista e direttore nasce nel 1995 a Perugia. È vincitore di numerosi concorsi internazionali e di premi prestigiosi come il Premio Roscini, il Prix Gerofi-Baschwitz e il Premio Speciale UNESCO. Il suo repertorio spazia dalla musica antica suonata su strumenti storici fino alle grandi opere pianistiche. È estremamente attivo nel campo della musica contemporanea: ha presentato e suonato ”Polifonica-Monodia-Ritmica” di Luigi Nono in presenza di Nuria Schönberg-Nono ed ha dato vita a numerose prime assolute, incidendo per case discografiche italiane e canadesi.
Antonella Frontani, giornalista e scrittrice, dice di lui: «Ascoltare un concerto di Fabio Afrune è ogni volta sorprendente. Non solo per la tecnica sempre più raffinata ma anche per quello straordinario balzo emotivo che compie quando torna al pianoforte». Per Krassimir Taskov, pianista e compositore: «Non c’è limite alle sue capacità artistiche».

Compositori da tutto il mondo hanno scritto per Fabio Afrune, tra questi: Krassimir Taskov, Pedro Salinas Robles, Eduard De Boer, Samuel Čamák, Luiz Castelões, Yifan Shao, Emanuele Stracchi, Piero Caraba, Carlo Pedini, Lusa Monllor i Mollà, etc. È vincitore del 2° premio al Concorso biennale ”Maria Giubilei International Competition” nella sezione Autore Contemporaneo. Si è diplomato con lode e menzione al Conservatorio di Perugia. Ha poi studiato con Johan Schmidt e David Levy al Conservatoire Royal de Bruxelles (BE), ottenendo il Master en Musique “avec grand distinction” e il Master Spécialisé di II livello “avec distinction”. Si è perfezionato in numerose masterclass e corsi internazionali di alto perfezionamento in Europa e Stati Uniti. Ha suonato in prestigiose sale in Italia, Belgio, Bulgaria, Austria, Germania, Spagna, USA e Thailandia. È Professore Assistente nelle masterclass italiane di Johan Schmidt e lui stesso tiene regolarmente corsi di alto perfezionamento in varie regioni di Italia e all’estero. Suona in duo pianistico con Letizia Moretti e in varie formazioni cameristiche. Ha diretto l’Orchestra Autonoma degli allievi del Conservatorio di Perugia, la Wisconsin Wind Orchestra e l’Orchestra di Fiati di Bevagna e Norcia. È fondatore e Direttore del Coro e dell’Orchestra “Atelier de Musique” con la quale ha già affrontato repertori importanti del ‘900 e diverse prime assolute, vantando collaborazioni con personalità come Roberto Fabbriciani e Peter Lewy. Nel 2026 sarà impegnato in tournée in Spagna, Austria, Portogallo e Sudamerica come pianista, direttore e docente.  È ideatore e Direttore artistico di diversi Festival come “Soirées Musicales” (Italia), “Castalla Music Week” (Spagna) e il ”Monteluce Music Festival – Festival Internazionale di Musica Classica e Contemporanea”(Italia) e promotore di numerosi progetti benefici volti ad avvicinare il pubblico alla musica e a garantire l’istruzione musicale a persone in difficoltà economica e sociale in diversi Paesi del mondo.

Per i concerti nella Sala del Teatro di Palazzo della Corgna, tutti con inizio alle 21:15, ingresso singolo 5 euro, abbonamento a 5 concerti 20 euro, abbonamento a 9 concerti 35 euro. Con un abbonamento possono entrare contemporaneamente due persone. Info e prenotazioni al numero 075 951099 (dalle 9:30 alle 19); www.palazzodellacorgna.it